di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compie 69 anni ANDY GARCIA, attore, ma anche regista e produttore, cubano naturalizzato americano.
Emigrato con la famiglia negli Stati Uniti nel 1961, in seguito alla rivoluzione cubana, rinuncia alla pallacanestro in cui si distingue per i postumi di un’epatite e si avvia alla recitazione paertecipando ad alcuni telefilm nei primi anni ’80 (Hill Street giorno e notte, La signora in giallo, Alfred Hitchcock presenta), per poi ottenere il primo ruolo signficativo al cinema in 8 milioni di modi per morire. È però interpretando il poliziotto italo-americano George Stone ne Gli Intoccabili (1987), di Brian de Palma, che cominciamo ad accorgerci di lui.

La svolta arriva con Il padrino – Parte III (1990), di Francis Ford Coppola, dove interpreta Vincent Mancini, il figlio illegittimo di Sonny Corleone, per cui viene candidato all’Oscar come migliore attore non protagonista (ma a vincere sarà Joe Pesci per Quei bravi ragazzi).
Comincia così a diventare una presenza fissa del grande schermo e per tutti gli anni ‘90 è richiestissimo, soprattutto in thriller o affini (tra gli altri, Affari sporchi, Gli occhi del delitto, Prove apparenti, Soluzione estrema).
Con il nuovo millennio continua a lavorare molto, ma in film sempre più dimenticabili e ruoli sempre più marginali. Apoteosi, in tal senso, i pochi secondi in cui compare (frutto con tutta probabilità di un taglio in sede di montaggio che ha cambiato le coordinate del racconto) in Passengers (2016), con Jennifer Lawrence e Chris Pratt.
Nel ruolo del milionario Terry Benedict compare in tutti e tre i film della saga Ocean’s, probabilmente i maggiori successi della seconda parte della sua carriera.


Come regista gira nel 2005 The Lost City, con cui torna alle sue origini per ripercorrere gli eventi della rivoluzione cubana che hanno portato al passaggio dalla dittatura di Fulgencio Batista al regime comunista di Fidel Castro, ma il film è massacrato dalla critica e ignorato dal pubblico. Le sue posizioni, avverse da sempre al regime comunista cubano, lo hanno portato ad abbracciare idee conservatrici e a votare Repubblicano.
La sensazione è che dopo il successo conquistato abbia vissuto un po’ di rendita, accontentandosi di situazioni magari remunerative ma poco stimolanti dal punto divista artistico. Eccolo quindi presidente di giuria insieme a Giancarlo Giannini al concorso di Miss Italia nel 2008, nel 2012 voce recitante in “Yo soy tú”, versione spagnola del brano “Io sono te” di Eros Ramazzotti, nella pubblicità dell’Amaro Averna diretta nel 2016 da Emanuele Crialese, e tra le guest star de I mercenari 4 – Expendables nel 2023.
Sta di fatto che è parecchio che non lo vediamo in un film di quelli destinati a restare.


Tra gli aneddoti un po’ assurdi che spesso accompagnano le celebrities ce n’è uno che lo riguarda, ovviamente mai confermato, ormai archiviato tra le leggende metropolitane, secondo cui sarebbe nato congiunto per una spalla a un fratello gemello nato morto e l’intervento chirurgico gli avrebbe lasciato una grande cicatrice. Pare che tale abeddoto derivi dalla sua ritrosia a girare scene a torso nudo.
Ma torniamo alle certezze, cioè alla sua carriera e, come sempre in questa rubrica, lo ricordiamo attraverso la sua filmografia:
Blue skies again di Richard Michaels (1983)
Guaguasi di Jorge Ulla (1983)
Nudi in paradiso di John G. Avildsen (1983)
Anime gemelle di Arthur Hiller (1984)
Maledetta estate di Philip Borsos (1985)
8 milioni di modi per morire di Hal Ashby (1986)
The Untouchables – Gli intoccabili di Brian De Palma (1987)
La forza della volontà di Ramon Menéndez (1988)
American Roulette di Maurice Hatton (1988)
Black Rain – Pioggia sporca di Ridley Scott (1989)
Prova di forza di Bruno Barreto (1990)
Il padrino – Parte III di Francis Ford Coppola (1990)
Affari sporchi di Mike Figgis (1990)
L’altro delitto di Kenneth Branagh (1991)
Eroe per caso di Stephen Frears (1992)
Gli occhi del delitto di Bruce Robinson (1992)
Amarsi di Luis Mandoki (1994)
Cosa fare a Denver quando sei morto di Gary Fleder (1995)
Il gemello scomodo di Andrew Davis (1995)
Prove apparenti di Sidney Lumet (1997)
The Disappearance of Garcia Lorca di Marcos Zurinaga (1997)
Hoodlum di Bill Duke (1997)
Soluzione estrema di Barbet Schroeder (1998)
Biglietti… d’amore di Richard Wenk (1999)

Lakeboat di Joe Mantegna (2000)
Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco di Steven Soderbergh (2001)
The Unsaid – Sotto silenzio di Tom McLoughlin (2001)
L’ultimo gigolò di George Hickenlooper (2001)
Just like Mona di Joe Pantoliano (2003)
Confidence – La truffa perfetta di James Foley (2003)
L’ultima porta – The Lazarus Child di Graham Theakstone (2004)
I colori dell’anima di Mick Davis (2004)
La tela dell’assassino di Philip Kaufman (2004)
Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh (2004)
The Lost City di Andy Garcia (2005)
Smokin’ Aces di Joe Carnahan (2006)
Ocean’s Thirteen di Steven Soderbergh (2007)
The Air I Breathe di Jieho Lee (2007)
New York, I Love You di Wen Jiang (2009)
La Pantera Rosa 2 di Harald Zwart (2009)
City Island di Raymond De Felitta (2009)
La linea di James Cotten (2009)
Across the Line di R. Ellis Frazier (2010)
Linea nemica – 5 Days of War di Renny Harlin (2011)
Cristiada di Dean Wright (2012)
Open Road di Marcio Garcia (2012)
A Dark Truth – Un’oscura verità di Damian Lee (2012)
Innamorarsi a Middleton di Adam Rodgers (2013)
Un Natale speciale di John Kent Harrison (2013)
Rob the Mob di Raymond De Felitta (2014)
Bastardi in divisa di Luke Greenfield (2014)
La regola del gioco di Michael Cuesta (2014)
Ghostbusters di Paul Feig (2016)
Max Steel di Stewart Hendler (2016)
Autobiografia di un finto assassino di Jeff Wadlow (2016)
Passengers di Morten Tyldum (2016)
Geostorm di Dean Devlin (2017)
Bent – Polizia criminale di Bobby Moresco (2018)
Book Club – Tutto può succedere di Bill Holderman (2018)
Mamma Mia! Ci risiamo di Ol Parker (2018)
Il corriere – The Mule di Clint Eastwood (2018)
Against the Clock di Mark Polish (2019)
Ana di Charles McDougall (2020)
Quello che tu non vedi di Thor Freudenthal (2020)
Redemption day di Hicham Hajji (2021)
Barb e Star vanno a Vista Del Mar di Josh Greenbaum (2021)
La furia di un uomo – Wrath of Man di Guy Ritchie (2021)
Il padre della sposa – Matrimonio a Miami di Gary Alazraki (2022)
Book Club – Il capitolo successivo di Bill Holderman (2023)
I mercenari 4 – Expendables di Scott Waugh (2023)
Pain Hustlers – Il business del dolore di David Yates (2023)
Long Gone Heroes di John Swab (2024)

