di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compie 61 anni BILL PULLMAN, attore statunitense dallo sguardo rassicurante, non a caso è stato per ben due volte presidente degli Stati Uniti, in Independence Day e relativo seguito e nella serie tv 1600 Penn.
Ma andiamo per ordine.


Comincia studiando teatro, calcando palchi e insegnando e solo successivamente si dedica al cinema, grazie soprattutto ai suoi studenti che lo convinsero a intraprendere ruoli cinematografici.
L’esordio è a 33 anni con Per favore, ammazzatemi mia moglie (1986), ma è con il successivo Balle spaziali (1987) che raggiunge la popolarità.
Con quella faccia da bravo ragazzo, dai lineamenti regolari ma abbastanza anonimi, finisce per diventare un’icona di perdente in amore, ruolo che con sfumature diverse ricopre in tre successi del 1993: Sommersby, Insonnia d’amore e Malice. Per fortuna ha poi modo di sperimentarsi anche in ruoli più controversi grazie a un suo allievo universitario, John Dahl, che lo dirige in L’ultima seduzione (1994).


Comincia così un percorso a 360 gradi nel cinema dove è in grado di ricoprire ogni tipo di parte, passando da un cinema prettamente commerciale (Ragazze vincenti, Un amore tutto suo, Casper), a uno più autoriale, attraverso registi del calibro di David Lynch, Wes Craven, Wim Wenders, Thomas Vinterberg, Todd Haynes.
È soprattutto negli anni ’90 che lo vediamo in film di successo, poi gradualmente le produzioni a cui partecipa godono di minor risalto. Negli ultimi anni viene utilizzato prevalentemente come caratterista, da La battaglia dei sessi ai primi due The Equalizer, ma anche Vice (dove interpreta Nelson Rockefeller) e L’assistente della star, e in varie serie tv (Torchwood, The Sinner, Halston).


Lo ricordiamo, come sempre, attraverso la sua filmografia per il cinema:
Per favore, ammazzatemi mia moglie di Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker (1986)
Balle spaziali di Mel Brooks (1987)
Il serpente e l’arcobaleno di Wes Craven (1988)
Turista per caso di Lawrence Kasdan (1988)
Cold Feet – Piedi freddi di Robert Dornhelm (1989)
Gli angeli volano basso di Michael Fields (1990)
Scappatella con il morto di Carl Reiner (1990)
Un sommergibile tutto matto di Mark W. Travis (1991)
Liebestraum di Mike Figgis (1991)
Un labirinto pieno di guai di Rocky Lang (1992)
Gli strilloni di Kenny Ortega (1992)
Ragazze vincenti di Penny Marshall (1992)
Singles – L’amore è un gioco di Cameron Crowe (1992)
Sommersby di Jon Amiel (1993)
Insonnia d’amore di Nora Ephron (1993)
Malice – Il sospetto di Harold Becker (1993)
Mr. Jones di Mike Figgis (1993)
A letto con l’amico di Donald Petrie (1994)
Wyatt Earp di Lawrence Kasdan (1994)
L’ultima seduzione di John Dahl (1994)
Un amore tutto suo di Jon Turteltaub (1995)
Casper di Brad Silberling (1995)
Un marito quasi perfetto di Nick Castle (1996)
Independence Day di Roland Emmerich (1996)
Strade perdute di David Lynch (1997)
Crimini invisibili di Wim Wenders (1997)
Zero Effect di Jake Kasdan (1998)
Lake Placid di Steve Miner (1999)
Bangkok, senza ritorno di Jonathan Kaplan (1999)
History Is Made at Night di Ilkka Järvi-Laturi (1999)
The All New Adventures of Laurel & Hardy in For Love or Mummy di Paul Weiland (1999)


The Guilty – Il colpevole di Anthony Waller (2000)
Magic Numbers – Numeri magici di Nora Ephron (2000)
Ignition – Dieci secondi alla fine di Yves Simoneau (2001)
Igby di Burr Steers (2002)
La grande sfida di Leonardo Ricagni (2002)
The Grudge di Takashi Shimizu (2004)
Dear Wendy di Thomas Vinterberg (2005)
The Orphan King di Andrew Wilder (2005)
Alien Autopsy di Jonny Campbell (2006)
Scary Movie 4 di David Zucker (2006)
You Kill Me di John Dahl (2007)
Nobel Son – Un colpo da Nobel di Randall Miller (2007)
Your Name Here di Matthew Wilder (2008)
Surveillance di Jennifer Lynch (2008)
Napa Valley – La grande annata di Randall Miller (2008)
Phoebe in Wonderland di Daniel Barnz (2008)
The Killer Inside Me di Michael Winterbottom (2010)
Bringing Up Bobby di Famke Janssen (2011)
Lola Versus di Daryl Vein (2012)
Red Sky di Mario Van Peebles (2014)
Cymbeline di Michael Almereyda (2014)
The Equalizer – Il vendicatore di Antoine Fuqua (2014)
American Ultra di Nima Nourizadeh (2015)
Independence Day – Rigenerazione di Roland Emmerich (2016)
Cognati per caso di Oz Rodriguez e Matt Villines (2016)
LBJ di Rob Reiner (2016)
La battaglia dei sessi di Jonathan Dayton e Valerie Faris (2017)
Trouble di Theresa Rebeck (2017)
The Equalizer 2 – Senza perdono di Antoine Fuqua (2018)
Vice – L’uomo nell’ombra di Adam McKay (2018)
Cattive acque di Todd Haynes (2019)
A mente fredda di Łukasz Kośmicki (2019)
L’assistente della star di Nisha Ganatra (2020)
La foto di copertina è di Pal Hansen.
