di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Cifra tonda per GEENA DAVIS che oggi compie 70 anni.
Il suo periodo di maggiore successo è tra la fine degli anni ’80 e il decennio successivo, mentre il nuovo millennio la vede protagonista soprattutto per la tv.


Il suo primo ruolo, di supporto, è in Tootsie nel 1982, mentre il primo film con cui si fa prepotentemente notare è La mosca (1986) di David Cronenberg; con Turista per caso (1988), di Lawrence Kasdan, vince l’Oscar come migliore attrice non protagonista e con Thelma & Louise (1991), di Ridley Scott, riceve una seconda candidatura all’Oscar, questa volta come protagonista, insieme a Susan Sarandon. Forse è soprattutto questo il film per cui sarà ricordata, perché ha colonizzato prepotentemente l’immaginario con un ruolo davvero meraviglioso e iconico.


Negli anni successivi interpreta alcuni film di medio successo come Ragazze vincenti (1992), di Penny Marshall, Eroe per caso (1992), di Stephen Frears, e Stuart Little (1999) e relativo seguito del 2002, ma incappa in qualche sonoro flop come Corsari (1995) e Spy (1996), entrambi diretti dall’allora marito Renny Harlin.
La sensazione è che al cinema non sia stata sufficientemente valorizzata, o non abbia saputo cogliere buone occasioni, rifiutò, ad esempio, il ruolo da protagonista in Basic Instinct.


Tra le varie serie tv interpretate (Geena Davis Show, Grey’s Anatomy, The Exorcist) spicca nel ruolo dii Mackenzie Allen, la prima donna chiamata a ricoprire la carica di presidente degli Stati Uniti d’America in Una donna alla casa bianca (2005/2026), per cui nel 2006 vince un Golden Globe.
Nel 2004 ha fondato il Geena Davis Institute on Gender in Media che collabora con l’industria dell’intrattenimento per aumentare la presenza di personaggi femminili nei media. Attraverso l’organizzazione ha lanciato il Bentonville Film Festival nel 2015 e ha prodotto il documentario This Changes Everything nel 2018.
Nella tumultuosa vita sentimentale si è sposata quattro volte, una anche con Jeff Goldblum.


La ricordiamo, come sempre in questa rubrica, attraverso la sua filmografia per il cinema:
Tootsie di Sydney Pollack (1982)
Fletch – Un colpo da prima pagina di Michael Ritchie (1985)
Una notte in Transilvania di Rudy De Luca (1985)
La mosca di David Cronenberg (1986)
Beetlejuice – Spiritello porcello di Tim Burton (1988)
Turista per caso di Lawrence Kasdan (1988)
Le ragazze della Terra sono facili di Julien Temple (1989)
Scappiamo col malloppo di Howard Franklin e Bill Murray (1990)
Thelma & Louise di Ridley Scott (1991)
Ragazze vincenti di Penny Marshall (1992)
Eroe per caso di Stephen Frears (1992)
Angie – Una donna tutta sola di Martha Coolidge (1994)
Ciao Julia, sono Kevin di Ron Underwood (1994)
Corsari di Renny Harlin (1995)
Spy di Renny Harlin (1996)
Stuart Little – Un topolino in gamba di Rob Minkoff (1999)
Stuart Little 2 di Rob Minkoff (2002)
Accidents Happen di Andrew Lancaster (2009)
In a World… – Ascolta la mia voce di Lake Bell (2013)
Me Him Her di Max Landis (2015)
Marjorie Prime di Michael Almereyda (2016)
Ava di Tate Taylor (2020)
Fairyland di Andrew Durham (2023)
Blink Twice di Zoë Kravitz (2024)

Questa foto e quella di copertina sono state tratte dal web, dove non era indicato il nome del fotografo.
