GENE HACKMAN

Ci ha lasciati

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Ci ha lasciati a 95 anni GENE HACKMAN, uno dei ruvidi più carismatici che lo schermo ricordi.

Mentre si sta indagando sulle cause del decesso – perché accanto al suo corpo, nella villa di Santa Fe in Nuovo Messico, è stato trovato anche il corpo senza vita della moglie e di uno dei cani – lo ricordiamo con affetto ripercorrendone la carriera.

Intanto era già da un po’ che non ne sentivamo parlare, se non per qualche foto, per lo più impietosa, paparazzata nei pressi della sua abitazione, infatti era già da una ventina di anni che si era ritirato dalle scene.

Ma partiamo dalle origini.

A imporlo sugli schermi è il ruolo del fratello maggiore di Warren Beatty in GANGSTER STORY, per cui nel 1968 fu candidato all’Oscar come migliore attore non protagonista. Nel 1971 è nuovamente candidato, sempre come non protagonista, per il poco ricordato ANELLO DI SANGUE di Gilbert Cates, ma la consacrazione definitiva è nel 1972, in cui l’Oscar lo vince come protagonista per il celeberrimo IL BRACCIO VIOLENTO DELLA LEGGE, in cui interpreta l’investigatore dalla vita sregolata e solitaria Jimmy Doyle.

Diventa protagonista indiscusso dei successivi trent’anni di cinema in cui ottiene altre due nomination all’Oscar: per l’incredibile MISSISSIPPI BURNING nel 1989 e per il pluripremiato GLI SPIETATI nel 1993, per cui vince il suo secondo Oscar, questa volta come protagonista.

Abbina al talento la capacità di scegliere i film giusti per arrivare al grande pubblico, soprattutto in ruoli da investigatore, politico e avvocato, quasi sempre tra il cattivo e il cattivissimo.

Ecco alcuni degli altri personaggi, oltre ai film già citati, che ha interpretato:

–  il paracadutista Joe Browdy in I TEMERARI (1969) di John Frankenheimer

– L’intrepido ed eroico reverendo Frank Scott in L’AVVENTURA DEL POSEIDON (1972) di Ronald Neame 

– Il paranoico investigatore Harry Caul in LA CONVERSAZIONE (1974) di Francis Ford Coppola 

– L’eremita cieco in FRANKENSTEIN JUNIOR (1974) di Mel Brooks 

– Il detective privato Harry Moseby in BERSAGLIO DI NOTTE (1975) di Arthur Penn

– Il generale polacco Stanisław Sosabowski in QUELL’ULTIMO PONTE (1977) di Richard Attenborough 

– Lo scienziato pazzo Lex Luthor in SUPERMAN (1978) di Richard Donner

– L’editore Pete Van Wherry in REDS (1981) di Warren Beatty 

– Il giornalista Alex Grazier in SOTTO TIRO (1983) di Roger Spottiswoode 

– Il papà di Matt Dillon in TARGET – SCUOLA OMICIDI (1985) di Arthur Penn 

– Il Segretario della Difesa statunitense David Brice in SENZA VIA DI SCAMPO (1987) di Roger Donaldson

– lo spasimante Larry Lewis in UN’ALTRA DONNA (1988) di Woody Allen

– Il regista Lowell Kolchek in CARTOLINE DALL’INFERNO (1990) di Mike Nichols

– Il papà di Mary Elizabeth Mastrantonio in CONFLITTO DI CLASSE (1990) di Michael Apted 

– L’avvocato Avery Tolar in IL SOCIO (1993) di Sydney Pollack

– Il capitano di vascello Frank Ramsey in ALLARME ROSSO (1995) di Tony Scott 

– Il produttore di B-movie Harry Zim in GET SHORTY (1995) di Barry Sonnenfeld

– Il Senatore Kevin Keeley in PIUME DI STRUZZO (1996) di Mike Nichols 

– Il Presidente degli Stati Uniti d’America Alan Richmond in POTERE ASSOLUTO (1997) di Clint Eastwood

– L’agente della NSA in pensione Brill in NEMICO PUBBLICO (1998) di Tony Scott

– il fiscalista Henry Hearst in UNDER SUSPICION (2000) di Stephen Hopkins

– Il capofamiglia Royal Tenenbaum in I TENENBAUM (2001) di Wes Anderson

– L’avvocato Rankin Fitch in LA GIURIA (2003) di Gary Fleder 

Difficile scegliere un solo ruolo per ricordarlo, solo a scrivere i titoli e ripercorrerne la carriera mi è venuta voglia di rivedere un sacco di film.

Voi quale scegliete?

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