di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Tanti auguri a GEORGE CLOONEY che oggi compie 64 anni.
Divo piacione per eccellenza, deve il successo planetario alla serie televisiva E.R. – Medici in prima linea, in cui ha recitato in 109 episodi dal 1994 al 1999.
Al cinema è una superstar, il nome in grado di far decollare un progetto, attivo a 360 gradi, oltre che come attore anche come regista, sceneggiatore e produttore.

Ha recevuto varie candidature agli Oscar, vincendolo nel 2006 come migliore attore non protagonista per Syriana e nel 2013 come co-produttore di Argo.
Ha ricevuto nomination all’Oscar anche per Good Night, and Good Luck (regia e sceneggiatura originale), Michael Clayton (attore protagonista), Tra le nuvole (attore protagonista), Paradiso amaro (attore protagonista) e Le idi di marzo (sceneggiatura non originale).
Si è distinto anche come regista a partire da Confessioni di una mente pericolosa (2002) fino all’ultimo, uscito direttamente in streaming, Erano ragazzi in barca (2023).

Per completare il pacchetto occorre ricordare il suo impegno nel sociale e l’attivismo politico a favore dei democratici, tanto che si era più volte parlato di lui come possibile Presidente degli Stati Uniti. Recentissimi i botta e risposta a mezzo stampa tra lui e l’attuale presidente degli Stati Uniti Donald Trump. “Star del cinema di seconda mano e opinionista politico fallito“, ha detto Trump, “Non m’interessa quello che dice. Conosco Donald Trump da tanto tempo. Piacere al Presidente degli Stati Uniti non è il mio lavoro”, ha risposto Clooney.
Tra i suoi scheletri nell’armadio, come dimenticare Il ritorno dei pomodori assassini del 1988 e Batman & Robin del 1997, discreto successo commerciale stroncatissimo però da critica e fan (Clooney fu candidato ai Razzie Awards insieme a Chris O’Donnell come Peggiore Coppia), tanto da determinare la temporanea conclusione del franchise.

Hanno inevitabilmente fatto molto parlare anche i suoi legami sentimentali che includono la prematuramente scomparsa Kelly Preston, la prima moglie Talia Balsam, la modella britannica Lisa Snowdon, la modella Sarah Larson, la chiacchieratissima liason con Elisabetta Canalis, la wrestler Stacy Keibler, fino al matrimonio con l’avvocatessa Amal Alamuddin.
E ora, qualche curiosità:
- Il suo maggiore successo commerciale è Ocean’s Eleven (2011)
- Ha vinto cinque Golden Globe (tra cui uno alla carriera), un BAFTA e un Premio Osella alla Mostra del cinema di Venezia
- Nel 2017 ha venduto la Casamigos, azienda produttrice di tequila fondata insieme a Rande Gerber e Mike Meldman nel 2013, per la faraonica cifra di un miliardo di dollari
- Alle scuole medie ha sofferto per un anno della paralisi di Bell, una paralisi facciale che provoca l’incapacità di controllare i muscoli del viso dal lato colpito
- Negli anni della gavetta, ha interpretato, tra i molti altri, 17 episodi di L’albero delle mele, spin-off della sitcom Il mio amico Arnold
- Nessuna ricorda che nel 2010 ha girato un film in Abruzzo, The American di Anton Corbijn con Violante Placido, sonoro flop
- Ha vissuto per 18 anni con un maiale domestico di 130 kg di nome Max
- possiede quattro ville nella zona del lago di Como, la cui più famosa è Villa Oleandra, acquistata nel 2002 per 10 milioni di dollari dalla famiglia dell’imprenditore Henry John Heinz, il re del ketchup
- è stato inserito nella lista delle 100 persone più influenti dalla rivista Time per quattro anni consecutivi, dal 2006 al 2009

Come al solito lo ricordiamo attraverso la sua filmografia, sia come attore che come regista.
Le sue interpretazioni per il cinema:
La scuola degli orrori di Bill Froehlich (1987)
Il ritorno dei pomodori assassini di John De Bello (1988)
Giovani iene di H. Gordon Boos (1990)
Bolle magiche di Alfredo Ringel e Deborah Ringel (1992)
The Harvest di David Marconi (1992)
Dal tramonto all’alba di Robert Rodríguez (1996)
Un giorno… per caso di Michael Hoffman (1996)
Batman & Robin di Joel Schumacher (1997)
The Peacemaker di Mimi Leder (1997)
Out of Sight di Steven Soderbergh (1998)
La sottile linea rossa di Terrence Malick (1998)
Three Kings di David O. Russell (1999)
La tempesta perfetta di Wolfgang Petersen (2000)
Fratello, dove sei? di Joel Coen (2000)
Spy Kids di Robert Rodriguez (2001)
Ocean’s Eleven – Fate il vostro gioco di Steven Soderbergh (2001)
Welcome to Collinwood di Anthony Russo, Joe Russo (2002)
Solaris di Steven Soderbergh (2002)
Confessioni di una mente pericolosa di George Clooney (2002)
Missione 3D – Game Over di Robert Rodriguez (2003)
Prima ti sposo poi ti rovino di Joel ed Ethan Coen (2003)
Ocean’s Twelve di Steven Soderbergh (2004)
Good Night, and Good Luck di George Clooney (2005)
Syriana di Stephen Gaghan (2005)
Intrigo a Berlino di Steven Soderbergh (2006)
Ocean’s Thirteen di Steven Soderbergh (2007)
Michael Clayton di Tony Gilroy (2007)
In amore niente regole di George Clooney (2008)
Burn After Reading – A prova di spia di Joel ed Ethan Coen (2008)
Tra le nuvole di Jason Reitman (2009)
L’uomo che fissa le capre di Grant Heslov (2009)
The American di Anton Corbijn (2010)
Le idi di marzo di George Clooney (2011)
Paradiso amaro di Alexander Payne (2011)
Gravity di Alfonso Cuarón (2013)
Monuments Men di George Clooney (2014)
Annie – La felicità è contagiosa di Will Gluck (2014)
Tomorrowland – Il mondo di domani di Brad Bird (2015)
Ave, Cesare! di Joel ed Ethan Coen (2016)
Money Monster – L’altra faccia del denaro di Jodie Foster (2016)
Grizzly II: Revenge di André Szöts (2020)
The Midnight Sky di George Clooney (2020)
Ticket to Paradise di Ol Parker (2022)
Wolfs – Lupi solitari di Jon Watts (2024)


Le sue regie per il cinema:
Confessioni di una mente pericolosa (2002)
Good Night, and Good Luck (2005)
In amore niente regole (2008)
Le idi di marzo (2011)
Monuments Men (2014)
Suburbicon (2017)
The Midnight Sky (2020)
Il bar delle grandi speranze (2021)
Erano ragazzi in barca (2023)


