di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compirebbe oggi 84 anni il bolognese GIANNI CAVINA, la cui carriera è intrecciata con quella dell’amico Pupi Avati, con cui ha collaborato sia per il cinema (ben 17 film) che per la televisione (3 miniserie). E’ anche co-sceneggiatore, insieme ai fratelli Avati e a Maurizio Costanzo, del celeberrimo La casa dalle finestre che ridono.


Nato come attore teatrale, è con Pupi Avati che apre e chiude la sua carriera cinematografica. Il suo debutto è infatti nel 1968 con Balsamus, l’uomo di Satana, mentre la sua ultima interpretazione è nel 2022 con un piccolo ruolo in Dante.
In mezzo di tutto un po’, soprattutto in ruoli da caratterista tra il tragico e il comico. Attraversa film d’autore – come L’ingorgo (1979) di Luigi Comencini e Il regista di matrimoni (2006) di Marco Bellocchio – commedie sexy, come Cornetti alla crema (1981) di Sergio Martino, ma anche parecchia televisione, in cui si è distinto soprattutto per la serie tv L’ispettore sarti, di cui è protagonista assoluto delle due stagioni prodotte (la prima di 13 episodi, la seconda di 6).


Per il film Festival (1997) di Pupi Avati ha vinto il Nastro d’argento come migliore attore non protagonista.
Ha detto di lui l’amico Pupi Avati: “Era un attore capace di mille sfumature. Un comico vero che come tutti i veri comici aveva un lato intellettuale inquietante, per questo spesso gli costruivo addosso ruoli ambigui”.
Ci ha lasciati il 26 marzo 2022 all’età di 81 anni.
Lo ricordiamo con affetto e gratitudine attraverso la sua filmografia per il cinema:
Balsamus, l’uomo di Satana di Pupi Avati (1968)
Flashback di Raffaele Andreassi (1969)
Thomas e gli indemoniati di Pupi Avati (1970)
Il figlio della sepolta viva di Luciano Ercoli (1974)
Il bacio di Mario Lanfranchi (1974)
La mazurka del barone, della santa e del fico fiorone di Pupi Avati (1975)
Buttiglione diventa capo del servizio segreto di Mino Guerrini (1975)
Passi furtivi in una notte boia di Vincenzo Rigo (1976)
Bordella di Pupi Avati (1976)
La casa dalle finestre che ridono di Pupi Avati (1976)
San Pasquale Baylonne protettore delle donne di Luigi Filippo D’Amico (1976)
Il genio di Claude Pinoteau (1976)
Tutti defunti… tranne i morti di Pupi Avati (1977)
Quando c’era lui… caro lei! di Giancarlo Santi (1978)
Voglia di donna di Franco Bottari (1978)
Atsalut pader di Paolo Cavara (1979)
Le strelle nel fosso di Pupi Avati (1979)
L’ingorgo di Luigi Comencini (1979)
La locandiera di Paolo Cavara (1980)
Il turno di Tonino Cervi (1981)
Cornetti alla crema di Sergio Martino (1981)
Per favore, occupati di Amelia di Flavio Mogherini (1982)
Noi tre di Pupi Avati (1984)
Regalo di Natale di Pupi Avati (1986)
Accadde a Parma di Paolo Cavara (1988)
Non chiamarmi Omar di Sergio Staino (1992)
Festival di Pupi Avati (1996)
Porzûs di Renzo Martinelli (1997)
Il più lungo giorno di Roberto Riviello (1998)
Onorevoli detenuti di Giancarlo Planta (1998)
La via degli angeli di Pupi Avati (1999)
Sole negli occhi di Andrea Porporati (2001)
La rivincita di Natale di Pupi Avati (2004)
Il regista di matrimoni di Marco Bellocchio (2006)
Baciami piccina di Roberto Cimpanelli (2006)
Gli amici del bar Margherita di Pupi Avati (2009)
Una sconfinata giovinezza di Pupi Avati (2010)
Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati (2011)
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013)
Il signor Diavolo di Pupi Avati (2019)
Dante di Pupi Avati (2022)

