di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compie 55 anni l’attore australiano JASON CLARKE.
No, non è il collega che abbiamo incontrato in ascensore, il vicino di casa che non saluta mai o l’amministratore di condominio, ma un volto che tutti conosciamo perché appartiene al paesaggio cinematografico degli ultimi anni, spesso in ruoli da caratterista.
È uno dei rari casi in cui la celebrità è arrivata attraverso una serie tv per poi consolidarsi al cinema. La serie tv che gli ha dato la popolarità è Brotherhood – Legami di sangue, nei cui 29 episodi (dal 2006 al 2008) interpreta il politico Tommy Caffee, fratello del gangster Michael.

Al cinema, dopo aver partecipato ad alcuni film importanti (Death Race, Nemico pubblico – Public Enemies, Wall Street – Il denaro non dorme mai, Le paludi della morte, Lawless), raggiunge la popolarità grazie al ruolo dell’agente CIA Dan in Zero Dark Thirty nel 2012. Diventa quindi una presenza fissa del grande schermo in film ampiamente distribuiti: Il grande Gatsby, Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie, Terminator Genisys, Everest, First Man – Il primo uomo, Oppenheimer.

Non è nel mirimo della critica e ottiene il massimo apprezzamento, anche se condiviso, nel ruolo del marito di Carey Mulligan in Mudbound, per cui viene premiato, per l’ensemble del cast, con il Gotham Awards e l’Independent Spirit Awards.

È amico del connazionale Joel Edgerton e insieme hanno recitatto nei film Praise, Zero Dark Thirty e Il Grande Gatsby.
È sposato con l’attrice e modella francese Cécile Breccia.
Ho scattato questa foto al Festival di Venezia del 2018, dove era nella delegazione di The First Man.

Ecco tutta la sua filmografia per il cinema:
Dilemma di registi vari (1997)
Twilight di Robert Benton (1998)
Praise di John Curran (1998)
Kick di Lynda Heys (1999)
Risk di Alan White (2000)
Better Than Sex di Jonathan Teplitzky (2000)
La generazione rubata di Phillip Noyce (2002)
Due gemelle in Australia di Craig Shapiro (2002)
You Can’t Stop the Murders di Anthony Mir (2003)
Get Rich Quick di Samuel Genocchio (2004)
Under Still Waters di Carolyn Miller (2008)
Death Race di Paul W. S. Anderson (2008)
The Human Contract di Jada Pinkett Smith (2008)
Nemico pubblico – Public Enemies di Michael Mann (2009)
Wall Street – Il denaro non dorme mai di Oliver Stone (2010)
Trust di David Schwimmer (2010)
Yelling to the Sky di Victoria Mahoney (2011)
Inversione di rotta di Craig Lahiff (2011)
Le paludi della morte di Ami Canaan Mann (2011)
Lawless di John Hillcoat (2012)
Zero Dark Thirty di Kathryn Bigelow (2012)
Il grande Gatsby di Baz Luhrmann (2013)
Sotto assedio – White House Down di Roland Emmerich (2013)
The Better Angels di A.J. Edwards (2014)
Apes Revolution – Il pianeta delle scimmie di Matt Reeves (2014)
Knight of Cups di Terrence Malick (2015)
Child 44 – Il bambino n. 44 di Daniel Espinosa (2015)
Terminator Genisys di Alan Taylor (2015)
Everest di Baltasar Kormákur (2015)
Chiudi gli occhi – All I See Is You di Marc Forster (2016)
Mudbound di Dee Rees (2017)
L’uomo dal cuore di ferro di Cédric Jimenez (2017)
Lo scandalo Kennedy di John Curran (2017)
La vedova Winchester di Michael e Peter Spierig (2018)
First Man – Il primo uomo di Damien Chazelle (2018)
Serenity – L’isola dell’inganno di Steven Knight (2019)
Pet Sematary di Kevin Kölsch e Dennis Widmyer (2019)
La conseguenza di James Kent (2019)
Le strade del male di Antonio Campos (2020)
Silk Road di Tiller Russell (2021)
Corsa contro il tempo – The Desperate Hour di Phillip Noyce (2021)
Black Site – La tana del lupo di Sophia Banks (2022)
Oppenheimer di Christopher Nolan (2023)
