di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compie 56 anni LILI TAYLOR, attrice “off” per eccellenza. A soli 23 anni è chiamata per interpretare la “la ragazza brutta” in DOGFIGHT – UNA STORIA D’AMORE, di Nancy Savoca, in cui alcuni marines fanno a gara per uscire con la ragazza più brutta e River Phoenix sceglie lei, finendo però per innamorarsene.
Dà il suo meglio con registi come:
- Abel Ferrara (THE ADDICTION),
- Robert Altman (AMERICA OGGI e PRÊT-À-PORTER),
- Emir Kusturica (IL VALZER DEL PESCE FRECCIA),
- Mary Harron (HO SPARATO A ANDY WARHOL e LA SCANDALOSA VITA DI BETTIE PAGE),
- John Sayles (CASA DE LOS BABYS),
- John Waters (PECKER),
ma è a suo agio e perfettamente mimetica anche nel mainstream: RANSOM – IL RISCATTO, HAUNTING – PRESENZE, BROOKLYN’S FINEST, L’EVOCAZIONE – THE CONJURING, LEATHERFACE, senza disdegnare alcune serie tv, tra cui: 25 episodi di SIX FEET UNDER (per cui ha vinto un Emmy), 7 episodi di PERRY MASON e 8 episodi di OUTER RANGE.
Un’attrice fuori dal coro e dai soliti canoni estetici che si tende a confondere con Sally Hawkins. Folgorante nell’angoscia che esprime in THE ADDICTION (1995), vero e proprio colpo di fulmine e per me apice della carriera di Abel Ferrara, ma questo è un altro post.
Voi dove la ricordate?



