HORIZON: AN AMERICAN SAGA La seconda parte non uscirà al cinema nel mese di agosto  —  CINÉ 2024 2 – 5 Luglio 2024 - le Giornate Professionali di Cinema di Riccione

PAUL DANO

come hai detto che si chiama?

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Cifra tonda per PAUL DANO che oggi festeggia i 40 anni. L’attore americano è ormai abbonato al ruolo di “strambo”, del resto si sa che il cinema, riflesso della vita, adora appioppare etichette e difficilmente le toglie.

La sua carriera comincia con alcune piccole parti in film indipendenti (Il club degli imperatori, La ragazza della porta accanto, Identita’ violate), ma la svolta arriva nel 2006 con il successo travolgente del delizioso Little Miss Sunshine, in cui interpreta Dwayne Hoover, il quindicenne che ha fatto il voto del silenzio finché non accederà all’accademia aeronautica. L’interpretazione lo pone all’attenzione degli Studios rendendolo uno dei giovani da tenere d’occhio e finisce per diventare richiestissimo.

Nel 2008 il doppio ruolo di Eli e Paul Sunday ne Il petroliere gli dà ulteriore risalto e viene candidato come non protagonista ai BAFTA.

Seguono, tra gli altri, Motel Woodstock, Innocenti Bugie, Cowboys & Aliens, 12 anni schiavo, Prisoners ed è anche in Youth di Paolo Sorrentino nella parte del divo in cerca di riscatto Jimmy Tree.

Gli danno ulteriore slancio The Batman, in cui è il “villain” l’Enigmista, e The Fabelmans dove interpreta Burt Fabelman, un personaggio ispirato al padre di Steven Spielberg.

La sua ultima interpretazione è in Dumb Money (2023) di Craig Gillespie, da noi uscito direttamente in home video.

Ha debuttato nella regia nel 2018 con l’apprezzato Wildlife, tratto dal romanzo “Incendi” di Richard Ford, presentato a Cannes, con Carey Mulligan e Jake Gyllenhaal, ma poco visto in sala, anche perché malamente distribuito.

Foto di copertina di Luigi De Pompeis 

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