RYAN GOSLING

ormai è una superstar

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Compie oggi 44 anni RYAN GOSLING, una delle star contemporanee più acclamate.

Per i detrattori non gode di particolare espressività (nelle strisce di Stefano Disegni è un termosifone), per i tantissimi fan è invece non solo figo, ma anche in grado di connotare perfettamente i personaggi che interpreta.

Ovviamente non c’è un’unica verità, ma visto quanto è richiesto direi che funziona alla grande!

Ecco la sua carriera in sintesi:

– Viene selezionato per il Mickey Mouse Club e dal 1993 al 1995 divide la scena con Christina Aguilera, Justin Timberlake, Britney Spears e Keri Russell

– Nella seconda metà degli anni ’90 partecipa ad alcune serie televisive (Hai paura del buio?, La strada per Avonlea, Piccoli brividi, Breaker High, Young Hercules)

– Debutta al cinema nel 1997 con Il mio amico Frankenstein e ottiene il primo ruolo importante in Il sapore della vittoria – Uniti si vince (2000)

– Con l’interpretazione di un fanatico neo nazista in The Believer (2001) ottiene una candidatura agli Independent Spirit Awards e il film si distingue al Sundance dove vince il Premio della Giuria

– Inizia a diventare un sex symbol grazie al melodramma Le pagine della nostra vita (2004)

– Viene candidato all’Oscar come Migliore Attore Protagonista per Half Nelson, dove interpreta un professore di storia tossicodipendente; il film resta inedito in sala in Italia ed è poco visto ovunque

– Viene apprezzato e candidato a un sacco di premi interpretando Lars e una ragazza tutta sua nel 2007

– Il 2011 è l’anno dei consensi: viene candidato ai Golden Globe per Blue Valentine e gira tre film diversissimi tra loro e di successo: Crazy, Stupid, Love e Le idi di marzo (per cui sarà candidato ai Golden Globe nel 2012) e il cult Drive

– Nel 2014 dirige il suo primo, e finora unico, film, Lost River; che suscita soprattutto perplessità

– Con La La Land è ormai nell’Olimpo delle stelle e ottiene un grandissimo successo e la seconda candidatura all’Oscar come Migliore Attore Protagonista

– con Barbie raggiunge l’apice della popolarità superando tutte le ritrosie che le prime foto dal set avevano suscitato e ottiene la terza candidatura all’Oscar, questa volta come non protagonista

C’è anche altro, dalle relazioni sentimentali (Sandra Bullock, Rachel McAdams e l’attuale moglie Eva Mendes), alla carriera musicale in un gruppo indie rock.

Ne ripercorriamo la carriera attraverso la sua filmografia come attore per il cinema:

Il mio amico Frankenstein di Robert Tinnell (1997)

Il sapore della vittoria di Boaz Yakin (2000)

The Believer di Henry Bean (2001)

Formula per un delitto di Barbet Schroeder (2002)

The Slaughter Rule di Alex Smith e Andrew J. Smith (2002)

Il delitto Fitzgerald di Matthew Ryan Hoge (2003)

Le pagine della nostra vita di Nick Cassavetes (2004)

Stay – Nel labirinto della mente di Marc Forster (2006)

Half Nelson di Ryan Fleck (2006)

Il caso Thomas Crawford di Gregory Hoblit (2007)

Lars e una ragazza tutta sua di Craig Gillespie (2007)

Love & Secrets di Andrew Jarecki (2010)

Blue Valentine di Derek Cianfrance (2010)

Crazy, Stupid, Love di Glenn Ficarra e John Requa (2011)

Drive di Nicolas Winding Refn (2011)

Le idi di marzo di George Clooney (2011)

Come un tuono di Derek Cianfrance (2012)

Gangster Squad di Ruben Fleischer (2013)

Solo Dio perdona di Nicolas Winding Refn (2013)

La grande scommessa di Adam McKay (2015)

The Nice Guys di Shane Black (2016)

La La Land di Damien Chazelle (2016)

Song to Song di Terrence Malick (2017)

Blade Runner 2049 di Denis Villeneuve (2017)

First Man – Il primo uomo di Damien Chazelle (2018)

The Gray Man di Anthony e Joe Russo (2022)

Barbie di Greta Gerwig (2023)

The Fall Guy di David Leitch (2024)

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