di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Compie 88 anni WARREN BEATTY, mito assoluto del cinema americano.
Ripercorriamo la sua carriera attraverso alcune sue frasi celebri:
“Non ha senso fare film solo per fare film”
E infatti è sempre stato molto attento, soprattutto in età matura, ad aderire a progetti in cui credeva fortemente. Tra i titoli interpretati Splendore nell’erba (1961) con cui debutta, Gangster Story (1967), I compari (1971), Shampoo (1975), Ishtar (1987), Love Affair (1994).


“Avrai raggiunto il successo nel tuo campo quando non saprai se quello che stai facendo è lavorare o giocare.”
E il successo Warren Beatty l’ha raggiunto eccome: tra attore, regista, sceneggiatore e produttore, ha avuto 15 candidature all’Oscar vincendolo come regista nel 1982 per Reds, oltre a un Oscar alla memoria Irving G. Thalberg
“La differenza fra dirigere se stessi ed essere diretti da altri è la differenza fra la masturbazione e fare l’amore.”
Cinque le sue regie: Il paradiso può attendere (1978), Reds (1981), Dick Tracy (1990), Bulworth – Il senatore (1998) e L’eccezione alla regola (2016).


“Il matrimonio richiede un talento speciale, come la recitazione. La monogamia richiede genio.”
E infatti sulle sue relazioni sentimentali si potrebbe girare una soap di molte, moltissime puntate. La lista della partner, tutte famose, che gli sono state attribuite parte da Joan Collins e arriva all’attuale moglie Annette Bening. In mezzo Natalie Wood, Leslie Caron, Julie Christie, Goldie Hawn, Cher, Michelle Phillips, Diane Keaton, Isabelle Adjani, Madonna.
Mi colpisce ogni volta pensare che è fratello di Shirley MacLaine, con cui non ha mai lavorato.
Una delle sue più riuscite “interpretazioni” è sicuramente nel pasticcio degli Oscar 2017 in cui, insieme a Faye Dunaway, annuncia la vittoria come miglior film di La La Land quando invece il vincitore è Moonlight.

Lo ricordiamo attraverso la sua filmografia,
come ATTORE:

Splendore nell’erba di Elia Kazan (1961)
La primavera romana della signora Stone di José Quintero (1961)
E il vento disperse la nebbia di John Frankenheimer (1962)
Lilith – La dea dell’amore di Robert Rossen (1964)
Mickey One di Arthur Penn (1965)
Spogliarello per una vedova di Arthur Hiller (1965)
La truffa che piaceva a Scotland Yard di Jack Smight (1966)
Gangster Story di Arthur Penn (1967)
L’unico gioco in città di George Stevens (1970)
I compari di Robert Altman (1971)
Il genio della rapina di Richard Brooks (1971)
Perché un assassinio di Alan J. Pakula (1974)
Shampoo di Hal Ashby (1975)
Due uomini e una dote di Mike Nichols (1975)
Il paradiso può attendere di Warren Beatty e Buck Henry (1978)
Reds di Warren Beatty (1981)
Ishtar di Elaine May (1987)
Dick Tracy di Warren Beatty (1990)
A letto con Madonna di Alek Keshishian (1990)
Bugsy di Barry Levinson (1991)
Love Affair – Un grande amore di Glenn Gordon Caron (1994)
Bulworth – Il senatore di Warren Beatty (1998)
Amori in città… e tradimenti in campagna di Peter Chelsom (2001)
L’eccezione alla regola di Warren Beatty (2016)

e come REGISTA:
Il paradiso può attendere (1978)
Reds (1981)
Dick Tracy (1990)
Bulworth – Il senatore (1998)
L’eccezione alla regola (2016)

