PILLOLE DI RECE (13)

Recensioni in pillole dei film in circolazione

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

In questa estate di grandi incassi ecco alcune pillole, cioè mini-recensioni, per farsi un’idea di cosa è passato in sala. L’ordine è, come sempre, alfabetico.

ChaO di Yasuhiro Aoki. Un inno alla fantasia e alla libertà, creativa e come approccio alla vita. Un po’ di iperboli non inquinano un inno alla gioia di animazione, pieno di colori e idee, di provenienza giapponese. La rece è qui. Voto 7.   

HOKUM di Damian McCarthy. Basta davvero un po’ di folklore irlandese, un protagonista inespressivo, qualche jump scare e una trama bislacca sceneggiata con poco brio per gridare al capolavoro? Voto 5,5

KIM NOVAK’S VERTIGO di Alexandre O. Philippe. Documentario intimo e poco glamour dedicato a Kim Novak, la più celebre donna che visse due volte. Approccio interessante ma finisce per raccontare davvero poco. Voto 6

ODISSEA di Christopher Nolan. Epico, potente, struggente e imperdibile. La rece è qui. Voto 8

ONE NIGHT ONLY di Will Gluck. Non tutto funziona, ma l’idea distopica di partenza offre vari spunti e la chimica tra i due protagonisti è tangibile. Peccato che il sesso di cui si parla molto venga sempre occultato (come fosse una cosa sporca, al di là di quello che si dice a parole) e che nessuno dei due protagonisti (nemmeno la fidanzata di lui) alla fine combini nulla (perché avrebbe “sporcato” la sua immagine). C’è da ragionare su questa visione moralista del sesso che terrorizza il presente. Spaventa di più un capezzolo di un massacro. Al di là di questo, che ahimé incide, la commedia è però godibile. Meglio di Tutti tranne te (dello stesso regista). Voto 6,5

SPIDER-MAN: BRAND NEW DAY di Destin Daniel Cretton. Premesse intime e struggenti si risolvono, come spesso nei film Marvel, senza che nulla colpisca davvero nel profondo. A prevalere è sempre e comunque la gag. Per cui, un attimo prima toni solenni e tragici preannunciano l’irreparabile, mentre pochi minuti dopo arriva li teatrino sdrammatizzante. Insomma, non si ride e non si piange, sospesi in un limbo di innocua superficie, ravvivato per fortuna da bellissime sequenze action. L’unica vera evoluzione è quella di Zendaya in Catherine Zeta-Jones. Comunque, no, non è il miglior Spider-Man di sempre. Voto 6,5.

TOY STORY 5 di Andrew Stanton. Ritrovare vecchi amici è sempre un piacere, in confezione extralusso ancora di più, ma il film è esornativo e si limita a rimestare il noto spiegando ciò che nei capitoli precedenti ci faceva invece vivere. E poi c’è il solito difetto del ritmo forsennato che anziché incalzare gli eventi li appiattisce. Voto 6,5

2 commenti su “PILLOLE DI RECE (13)

  1. Ne ho visti solo tre e solo di questi tre mi permetto di dire la mia. Hokum così così, all’ only night super si, odissea si per tante tantissime cose no per tante altre. Le mie rece si trovano le prime due su fuori traccia – cose dell’ altro cinema e odissea su amicinema. In sala questa estate ho visto di meglio come le bambine per esempio

    1. Grazie per il feedback Virna, LE BAMBINE purtroppo è passato come una meteora e non sono riuscito a intercettarlo.

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