I DIECI MIGLIORI DEBUTTI DELLA STAGIONE 2023/2024 ...fino ad ora...  —  QUESTIONE DI SCELTE gli equilibri sottili tra cinema e streaming

David di Donatello 2023

Rispetto alle previsioni c’è stata qualche sorpresa

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Sono stati consegnati ieri sera in diretta tv i David di Donatello, gli Oscar italiani che l’Accademia del Cinema Italiano attribuisce al meglio della nostra cinematografia.

Rispetto alle previsioni c’è stata qualche sorpresa. Sembrava una di quelle edizioni da asso pigliatutto con il trionfo di ESTERNO NOTTE forte delle 18 nomination ricevute, invece i David sono stati equamente ripartiti, con quattro premi ciascuno, tra i tre fillm che si sono maggiormente distinti nell’arco della stagione (ESTERNO NOTTE, LE OTTO MONTAGNE, LA STRANEZZA), con il premio più importante, quello per il miglior film, che ha premiato la riuscita trasposizione del romanzo di Paolo Cognetti.

Tra gli altri contendenti più agguerriti, a bocca asciutta IL SIGNORE DELLE FORMICHE, mentre NOSTALGIA un premio lo riceve.

Trova parziale riscatto SICCITA’ che aveva ricevuto solo quattro nomination e invece viene premiato per gli effetti visivi e per la bella prova come non protagonista di Emanuela Fanelli.

Brilla anche SETTEMBRE con due David.

A questo punto sarebbe bello, anche se tutti i film sono già disponibili in streaming, avere la possibilità di vederli o rivederli sul grande schermo del cinema.

Ma ecco tutti i premi attribuiti nel corso di una serata, condotta con professionalità da Carlo Conti e Matilde Gioli, che ha fatto del suo meglio per trasformare un lungo elenco di premi e di ringraziamenti in un evento di cui parlare e far parlare e ha regalato qualche emozione (il discorso di Fabrizio Gifuni, gli occhi luminosi di molti dei premiati, anche quelli più rodati) ma anche un po’ troppi tempi morti. Ma veniamo ai premi:

MGLIOR FILM
LE OTTO MONTAGNE

MIGLIOR REGIA
Marco Bellocchio – ESTERNO NOTTE

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Giulia Louise Steigerwalt – SETTEMBRE

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Roberto Andò, Ugo Chiti e Massimo Gaudioso – LA STRANEZZA

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Felix Van Groeningen e Charlotte Vandermeersch – LE OTTO MONTAGNE

MIGLIOR PRODUTTORE
Angelo Barbagallo per “Bibi Film”, Attilio De Razza per “Tramp Limited” con Medusa Film e Rai Cinema – LA STRANEZZA

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Barbara Ronchi – SETTEMBRE

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Fabrizio Gifuni – ESTERNO NOTTE

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Emanuela Fanelli – SICCITA’

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Francesco Di Leva – NOSTALGIA

MIGLIORE FOTOGRAFIA
Ruben Impens – LE OTTO MONTAGNE

MIGLIOR COMPOSITORE
Stefano Bollani – IL PATAFFIO

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Proiettili – Elodie – TI MANGIO IL CUORE

MIGLIOR SCENOGRAFIA
Giada Calabria e Loredana Raffi – LA STRANEZZA

MIGLIORI COSTUMI
Maria Rita Barbera – LA STRANEZZA

MIGLIOR DOCUMENTARIO
IL CERCHIO di Sophie Chiarello

MIGLIOR ACCONCIATURA
Desiree Corridoni – L’OMBRA DI CARAVAGGIO

MIGLIOR MONTAGGIO
Francesca Calvelli con la collaborazione di Claudio Misantoni – ESTERNO NOTTE

MIGLIOR TRUCCO
Enrico Iacoponi – ESTERNO NOTTE

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Marco Geracitano – SICCITÀ

MIGLIOR SUONO
LE OTTO MONTAGNE

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
LE VARIABILI DIPENDENTI di Lorenzo Tardella

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
THE FABELMANS di Steven Spielberg

DAVID GIOVANI
L’OMBRA DI CARAVAGGIO di Michele Placido

DAVID SPECIALE
Marina Cicogna
Isabella Rossellini
Enrico Vanzina

DAVID DELLO SPETTATORE
IL GRANDE GIORNO di Massimo Venier