di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Sono i film per cui parti con delle aspettative alte perché il sentiment che li accompagna è più che positivo, poi li vedi e li ridimensioni. Avere aspettative non è mai costruttivo, ma è anche molto umano, quindi capita, soprattutto se di un film hai visto trailer, spezzoni e ne hai seguito il percorso.
Eccoli, in ordine di (massima) delusione:
BETTER MAN di Michael Gracey. Ne avevo viste un paio di sequenze musicali a Cinè e ne ero rimasto folgorato, invece la visione non mi ha entusiasmato come speravo, soprattutto perché, dopo un po’, ho iniziato a pensare “ok, trovata carina, anche geniale, ma quando arriva Robbie Williams?”.
MICKEY 17 di Bong Joon-Ho. Mah, insomma, un po’ un pastrocchio, certo, dopo PARASITE non era facile.
MATERIAL LOVE di Celine Song. Mi aspettavo più scintille dal cast, alla fine non così azzeccato come sembra, e poi speravo che la regista di PAST LIVES non si rimangiasse tutto quello che aveva detto, a partire dal titolo, in un improbabile finale conciliante.
CINQUE SECONDI di Paolo Virzì. A questi fricchettoni 2.0 non ci ho creduto un secondo.
MISSION: IMPOSSIBILE – THE FINAL RECKONING di Christopher McQuarrie. Vorrei che mi fosse piaciuto come ne ho letto, ma l’ho trovato pesante, con poco mordente e non così solenne e maestoso come si sforza di essere a ogni sequenza. Il quarto (Protocollo Fantasma) lo rivedrei a ripetizione, questo (e il precedente) proprio no.
L’AMICO FEDELE di Scott McGehee, David Siegel. Naomi Watts mi piace molto e la vedo recitare sempre con piacere, ma il film mi è sembrato una cosina esornativa in cui tutto, sentimenti compresi, suona fasullo.
WICKED – PARTE 2 di Jon M. Chu. Mooooolto meglio la prima parte.
ELIO di Domee Shi e Madeline Sharafian. Troppo ordinario e dimenticabile per essere un film Pixar.
LA LEGGENDA DI OCHI di Isaiah Saxon. Avrei voluto che mi piacesse perché sostengo sempre volentieri i film della I Wonder che si impegna un sacco per trovare spazio in quel campo minato che è la distribuzione, ma mi è sembrato troppo soporifero per essere lanciato come il nuovo ET.
Ci sono anche:

Di questi ho visto:
Mickey 17 – proprio una stupidata
Mission impossibile – piaciuto anche ai nipoti
Cinque secondi – piaciuto, e per me non è un film deludente – bravo Valerio Mastandrea