CINEMA REVOLUTION Edizione 2024  —  CINEMA IN FESTA Al via la quarta edizione

IL PREZZO DEL BIGLIETTO

Il prezzo medio del 2023

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

La consueta conferenza stampa di inizio anno di Cinetel ha messo chiarezza, attraverso dati statistici oggettivi, sullo stato del cinema in sala del 2023.

La prima notizia, quella più generale, è che si sono raggiunti i 70 milioni di spettatori (70.639.346 per la precisione), per un incasso di € 495.692.418, numeri in super aumento rispetto al 2022 (+61.6% gli incassi e +58,6% le presenze) e invece ancora in calo rispetto al triennio 2017-2019 (-16,3% gli incassi e -23,2% le presenze).

In aumento il prezzo medio del biglietto che passa da € 6,44 del triennio 2017-2019 a € 7,02.

Ovviamente si tratta di una media, se andiamo nei multiplex a vedere il film di punta nel giorno più frequentato possiamo spendere anche € 12,4 o più, mentre se facciamo una tessera con cui ci fidelizziamo nei confronti di un cinema (e ormai tutte le sale propongono qualche tipo di convenzione), il prezzo del biglietto può scendere anche a 5 o 6 euro.

Non è quindi questo l’elemento su cui fare leva per attirare il pubblico in sala, lo dimostrano proprio i numeri: in estate le poche uscite italiane sono state snobbatissime nonostante il biglietto a tre euro, mentre le novità a prezzo pienissimo (in primis Barbie e Oppenheimer) hanno fatto il tutto esaurito. E hanno riempito le sale anche film visti e stravisti come Ritorno al futuro, riproposto astutamente come evento con un biglietto medio a € 9,15.

È ormai quindi assodato che la svendita del prodotto, il super saldo, il pezzo stracciato, sono efficaci solo in particolari occasioni, come durante “Cinema in Festa”, che ha lo scopo di promuovere la sala cinematografica attirando l’attenzione sulla sala per qualche giorno, mentre il perseverare con la scontistica rischia di dare l’idea che il prezzo pieno sia troppo altro. E dire, continuo a ricordarlo ogni volta che entro in argomento, che con l’avvento dell’euro, quindi circa 25 anni fa, la pizza margherita è passata automaticamente da 6.000 lire a 6 euro, quindi è praticamente raddoppiata senza che nessuno abbia battuto ciglio, anzi, con ristoranti e pizzerie sempre più presi d’assalto nonostante gli ulteriori rincari. L’ultimo biglietto in lire era invece di 14.000 lire, quindi più o meno il prezzo medio del 2023. Esiste, in questi cinque lustri, qualcosa che sia aumentato di meno? C’è decisamente da ragionarci su.

Non resta che mollare mouse e tastiera, spegnere tv, tablet e cellulare e fiondarsi in sala.

Sempre sul report Cinetel 2023:

quando andiamo al cinema

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