SORRENTO 2024

Giornate professionali di cinema: 2 - 5 dicembre 2024

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Si sono concluse le Giornate Professionali di Cinema che per tradizione si tengono, ormai da 47 anni, nella splendida cornice di Sorrento. Un appuntamento in cui tutti i professionisti del settore si incontrano per fare il punto della situazione sul cinema in Italia e che culmina con l’attribuzione dei Biglietti d’Oro, ai film che si sono distinti per gli incassi e alle sale che quei film hanno contribuito a portare al successo.

La serata finale ha avuto, come ogni anno, una platea composta da molte star nazionali, con il solo limite di una durata eterna, perché i premiati sono stati tantissimi. Ha riassunto con ironia lo stato d’animo del folto e paziente pubblico Paolo Sorrentino dicendo “Vengo spesso accusato di fare film troppo lunghi, ecco, la durata dei miei film è niente in confronto a questa serata!

E comunque si è stabilito un nuovo record, è infatti la prima volta che un film ottiene per ben due volte l’ambito riconoscimento. A vincere il Biglietto d’Oro è stato infatti nuovamente C’è ancora domani con una Paola Cortellesi raggiante a ritirare il premio, accompagnata dal marito Riccardo Milani, anche lui sul podio con Un mondo a parte insieme a Paolo Sorrentino e il suo Parthenope.

Tra i premiati anche ovviamente Inside Out 2, campione d’incasso stagionale, e la Disney, migliore distributore, che si è decisamente ripresa infilando nel corso della stagione un successo dietro l’altro.

Tra convention, panel e convegni anche qualche anteprima. Al riguardo non si capisce perché mai alcune case di distribuzione continuano a non consentire la visione delle anteprime alla stampa. Perché non imporre un embargo ma vietare proprio la visione? Oltre al fatto che non è per niente bello arrivare e sentirsi ospiti indesiderati, non si capisce perché non risolvere formalmente con una semplice firma il problema.

Tra i punti di forza della manifestazione, invece, la possibilità di interagire in un ambiente informale con chi il cinema lo fa e lo vive quotidianamente, stabilendo connessioni e sinergie interessanti. Il momento del pranzo a tavola con sconosciuti è quello che personalmente preferisco, perché ti obbliga a uscire dal tuo guscio di fragili certezze per stabilire un confronto il più delle volte interessante e proficuo. Molto interessanti anche le convention delle varie case di distribuzione che permettono di restare aggiornati su ciò che vedremo, soprattutto quando, nei prossimi mesi, al cinema, e se gestisci un sito di cinema la cosa è fondamentale.

Non vi farò l’elenco di tutto ciò che arriverà, ne parleremo gradualmente sul sito, mi limito a qualche informazione generale. Al di là dei tantissimi sequel che ci attendono ad attirarmi sono soprattutto i progetti sulla carta originali, quelli che propongono cast eterogenei o soggetti strambi. Tra i primi penso a Leopardi & Co che affianca Paolo Calabresi a Whoopi Goldberg, oppure Squali, una sorta di Wall Street nostrano con una ulteriore incursione di James Franco in un cast tutto italiano, ma anche Private Life di Rebecca Zlotowski in cui in un cast tutto francese (Daniel Auteuil, Mathieu Amalric, Virginie Efira, Vincent Lacoste) spunta il nome di Jodie Foster.

Tra i secondi mi attira per la follia del progetto The Opera! che racconta con un cast quanto mai variegato (Vincent Cassel, Caterina Murino, Rossy De Palma, Angela Finocchiaro, Fanny Ardant), il mito di Orfeo ed Euridice nella nostra contemporaneità, ma anche Speak Out che fa incontrare L’attimo fuggente con La famiglia Belier, e pure The Legend of Ochi, annunciato come il nuovo E.T.. Soggetto particolarmente interessante, poi, per Le assaggiatrici, ispirato alla vita di Margot Wolk, l’ultima assaggiatrice di Hitler, in cui Silvio Soldini dirige un cast interamente tedesco. Un po’ di malsana curiosità l’ho pure per il debutto al cinema di Angelo Duro con Io sono la fine del mondo: sarà così scorretto e respingente come si è fatto conoscere o, come spesso accade, nel passaggio al grande schermo si ammorbidirà un po’?

Nel trailer de Il padre dell’anno, dramedy con Michael Keaton e la rediviva Mila Kunis, tutto sembra prevedibile e nei canoni del genere, eppure scatta già l’emozione; smuove curiosità anche Benedict Cumberbatch in un altro ruolo borderline in The Thing With Feathers, dove interpreta un padre che inizia a perdere il contatto con la realtà dopo la morte della moglie.

Tra i tantissimi ospiti quello che ha fatto più ridere, per la capacità di improvvisare ironizzando su tutto partendo proprio dai giorni trascorsi a Sorrento, è stato Pintus; il film Dove osano le cicogne,di cui è protagonista, propone un argomento assai scivoloso, quello della fecondazione assistita. Riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra comicità e tema forte senza scadere nel triviale?

Non mancano poi curiosità nei confronti di:

  • Flight Risk, nuova regia di Mel Gibson, in un action con Mark Wahlberg
  • Spirit World, dove troviamo Catherine Deneuve in Giappone
  • Strange Darling, perché sembra un horror in grado di spiazzare
  • L’uomo nel bosco, commedia francese con Catherine Frot
  • Il ritorno, di Uberto Pasolini, film di cui si parla già da un po’, con Ralph Fiennes nel ruolo di Ulisse e Juliette Binoche in quello di Penelope

Ma inutile fare la lista della spesa, ne parleremo a tempo debito. Teniamoci quindi pronti ad aprire occhi e cuore perché sono sicuro che ne vedremo delle belle!!

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