IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

TALK TO ME again

Per l'horror australiano torna il VM14

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Talk to Me, l’horror australiano dei fratelli Danny e Michael Philippou, torna a far parlare di sé.

Quando è uscito in sala il 28 settembre, era infatti vietato ai minori di 14 anni, poi, dopo il primo week-end, la Commissione per la classificazione delle opere cinematografiche incaricata dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura, aveva ritenuto di alzare il divieto ai minori di 18 anni con questa motivazione:  “la violenza è mostrata in maniera esplicita e insistita in numerose scene e può essere pericolosa per gli individui; inoltre, essendo mostrata e contestualizzata nell’ambito di un gruppo di amici che si divertono di fronte al pericolo che corrono alcuni di essi, tale violenza può generare emulazione ed apparire come desiderabile”. Una classificazione particolarmente punitiva che limita la possibilità di promuovere l’uscita di un film con trailer al cinema e in tv.

Se tutto ciò ha contribuito a mantenere viva l’attenzione dei confronti del film, ha però ridotto la parte più ingente del suo pubblico, quella degli adolescenti.

La casa di distribuzione Plaion Pictures (la vecchia Koch Films, ricordate?), dopo aver appreso con stupore la nuova richiesta di classificazione – “Ci dispiace che al pubblico più giovane venga in questo modo negata la possibilità, attraverso un film di intrattenimento horror, di fruire di temi importanti e di crescita, che sono indirizzati invece proprio agli adolescenti”, ha dichiarato la direttrice marketing Frida Romano – e avere presentato ricorso, ha annunciato di averlo vinto. Il riesame da parte della Commissione ha accolto le motivazioni della distribuzione e Talk To Me può quindi proseguire la sua programmazione in sala con l’autoclassificazione VM14 (12 se accompagnati da un genitore o tutore).

Intanto il film continua a essere nell’interesse del pubblico e anche ieri (11 ottobre 2023) era sul podio, in terza posizione, con un incasso di € 54.821 (totale € 1.558.381 per più di 200 mila spettatori).    

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