di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Torna al cinema per tre giorni, dal 31 marzo al 2 aprile 2025, TAXI DRIVER, il cult di Martin Scorsese, sceneggiato da Paul Schrader, con Robert De Niro protagonista, entrato prepotentemente nell’immaginario nel 1976 per non uscirne più. Dopo quasi 50 anni il suo fascino è immutato, come succede ai classici, valorizzato di una nuova edizione restaurata in 4k portata in sala grazie alla distribuzione di Nexo Studios in collaborazione con il media partner MYmovies.
Il film racconta la discesa agli inferi dell’ex marine e tassista notturno Travis Bickle, con una New York splendidamente fotografata da Michael Chapman che diventa co-protagonista insieme a De Niro. Ma nel cast si distinguono anche Harvey Keitel, Cybill Shepherd e una giovanissima Jodie Foster.


E ora qualche curiosità legata al film:
- ha vinto la Palma d’Oro a Cannes nel 1976
- ha ricevuto quattro nomination all’Oscar: migliore film, migliore attore (Robert De Niro), migliore attrice non protagonista (Jodie Foster) e migliore colonna sonora (Bernard Herrmann che morì prima che il film uscisse nelle sale)
- Jodie Foster ottenne svariati riconoscimenti per la sua interpretazione, tra cui due Bafta, uno come migliore attrice debuttante e uno come migliore attrice non protagonista
- il criminale americano John Hinckley Jr provò a uccidere il Presidente degli Stati Uniti Ronald Reagan solo per attirare l’attenzione di Jodie Foster di cui si era follemente innamorato dopo averla vista nel film; l’evento mise la Foster in crisi al punto da farle pensare a un ritiro dalle scene
- è considerato il primo film che racconta l’impatto della guerra del Vietnam in chi l’ha combattuta ed è tornato al quotidiano
- il monologo di Robert De Niro davanti allo specchio è una delle sequenze più parodiate di sempre (tra i tanti che l’hanno citata ricordiamo L’odio e Ritorno al futuro – parte III, ma anche il nostrano Ispettore Coliandro)
- Robert De Niro indossava una protesi che lo faceva sembrare rasato
- c’è un cameo di Martin Scorsese, dovuto all’improvviso infortunio di un attore, è il marito nevrotico che osserva sua moglie dal taxi del protagonista
- l’American Film Institute lo ha inserito al quarantasettesimo posto della classifica dei migliori cento film statunitensi di tutti i tempi
- In Italia è stato un grande successo commerciale e nel box-office della stagione 1976 / 1977 si è posizionato al 6° posto, dopo La stanza del vescovo e prima di La battaglia di Midway
Per trovare le sale in cui vederlo potete cliccare questo link

