di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Ari Aster è ormai un nome di punta nel panorama contemporaneo perché le sue visioni, che piacciano o meno, non lasciano indifferenti, scuotono il pubblico e lo obbligano a uscire dalla propria zona di comfort. In fondo è ciò che si richiede a un cinema che non si accontenta solo di intrattenere. Le sue tre regie hanno tutte lasciato il segno, dal folgorante debutto con Hereditary (2018), passando per il successivo Midsommar (2019), fino al recente Beau ha paura (2023). Ad accomunarli una certa propensione a una visione horror della vita e la capacità di destabilizzare.
Del nuovo film, che vede tra i produttori anche la lungimirante A24 (che poi lo distribuirà), si conoscono ormai molte cose, perché è stato presentato in concorso al Festival di Cannes: il titolo è EDDINGTON, è una sorta di western contemporaneo combinato con la dark comedy, e il cast include alcuni degli attori più richiesti del momento, da Joaquin Phoenix a Pedro Pascal, ma anche Emma Stone e Austin Butler.
Le prime recensioni sono divisive, come sempre con i film di Ari Aster e come sempre in generale, considerando il trend degli ultimi tempi in cui tutto è polarizzato e se non estremizzi non vieni ascoltato.
Questa la trama:
Maggio 2020. In una piccola cittadina del New Mexico, un acceso scontro tra lo sceriffo locale e il sindaco dà il via a una pericolosa escalation, trasformando Eddington in una polveriera pronta a esplodere. In un clima sempre più teso, i cittadini si ritrovano divisi gli uni contro gli altri.
Negli Stati Uniti è uscito il 18 luglio, mentre in Italia arriverà tre mesi dopo, il 17 ottobre 2025, grazie alla distribuzione di I Wonder Pictures.
Il primo poster era decisamente evocativo, il secondo poster è più standard (sembra un catastrofico anni ’80):


ecco il primo teaser trailer in italiano:
e il trailer ufficiale in italiano:
