IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 2 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (02/23_24) – PARTE 1 II TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

IL CACCIATORE

Si festeggia il 45° anniversario di un grande classico

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Visto il crescente successo di opere di culto riproposte in versione restaurata sul grande schermo, torna per tre imperdibili giorni un grande classico degli anni ’70: IL CACCIATORE di Michael Cimino, con Robert De Niro,  Christopher Walken, John Savage, John Cazale (nel suo ultimo ruolo) e Meryl Streep alla sua prima nomination agli Oscar.

L’occasione è il 45° anniversario, ma forse non c’è bisogno di occasioni per rivedere grandi film sul grande schermo, tra l’altro in versione 4K, quindi al meglio.

IL CACCIATORE non è solo film apprezzato dalla critica:

  • 53° titolo nella classifica delle migliori pellicole statunitensi di tutti i tempi secondo l’American Film Institute
  • Vincitore di cinque premi Oscar: Miglior film, Miglior regia a Michael Cimino, Miglior attore non protagonista a Christopher Walken, Miglior montaggio a Peter Zinner e Migliore sonoro
  • Vincitore di innumerevoli premi (tra cui un Golden Globe a Cimino, due Bafta per fotografia e montaggio)

ma è stato anche in grado intercettare l’interesse del pubblico. In Italia è uscito il 27 febbraio 1979 posizionandosi al 6° posto nel box-office della stagione 1978/1979.

Il film mostra la tragedia della guerra del Vietnam attraverso un racconto di formazione e amicizia e ha segnato un’epoca. Come ho scritto nel libro “Fuori dagli sche(R)mi”, si tratta di “una di quelle opere in grado di connotare perfettamente lo spirito del tempo, il senso di smarrimento di una Nazione, le ferite indelebili di una guerra, la molla autodistruttiva di chi rimane, con un cast superbo e la regia di Michael Cimino capace di tenere sotto controllo la grande epopea che ne deriva con incredibile lucidità.

Appuntamento quindi in sala dal 22 al 24 gennaio 2024.

Qualcosa mi dice che sarà un grande successo, perché abbiamo molto bisogno di un cinema bigger than life in cui perderci e questa è l’occasione giusta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *