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IL GUSTO DELLE COSE

Trailer e poster del film scelto dalla Francia per l'Oscar Internazionale

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Il gusto delle cose di Trần Anh Hùng ha avuto l’onere di dovere rappresentare la Francia agli Oscar quando la scelta più scontata pareva essere Anatomia di una caduta. Poi sappiamo com’è finita, Il gusto delle cose è stato escluso dalla shortlist finale mentre Anatomia di una caduta ha vinto l’Oscar per la migliore sceneggiatura originale. Al di là delle strategie dei selezionatori, forse discutibili, forse no, si tratta di un’opera presentata in concorso al festival di Cannes 2023 che è stata assai apprezzata dalla critica e sulla Croisette ha ottenuto il premio per la migliore regia.

Ma cosa racconta?

È ambientato nel 1885 e racconta del sodalizio affettivo e culinario tra l’impeccabile cuoca Eugénie e il famoso gastronomo Dodin. Dalla loro intesa nascono piatti, uno più delizioso dell’altro, che stupiscono anche gli chef più illustri del mondo. Con il passare del tempo, la pratica della cultura gastronomica e l’ammirazione reciproca si trasformano in una relazione sentimentale. Eugenie, però, è affezionata alla sua libertà e non ha mai voluto sposare Dodin. Così, lui decide di fare qualcosa che non ha mai fatto prima: cucinare per lei.

Fondamentali i due protagonisti: Juliette Binoche e Benoît Magimel, in passato coppia anche nella vita.

Determinante, poi, il contributo del consulente gastronomico Pierre Gagnaire, 14 stelle Michelin, per i piatti presenti nel film e le coreografie in cucina eseguite dai protagonisti.

Il titolo originale è La Passion de Dodin Bouffant, quello italiano è la traduzione letterale del titolo scelto per il mercato internazionale: The Taste of Things.

Come da comunicazione dell’ufficio stampa, il regista Trần Anh Hùng, che ricordiamo per pochi ma significativi titoli come Il profumo della papaya verde (1993) e Cyclo (1995), ha dichiarato: “Cos’è l’arte se non una capacità di godere? La gastronomia punta su un senso estraneo alle altre arti: il gusto. Un artista gastronomico sa riconosocere sapori che noi non riusciamo a distinguere con così tanta precisione; sa frullare, misurare, bilanciare sapori, profumi, consistenze, temperature. Dodin è ancora innamorato di Eugenie dopo tutti gli anni trascorsi perché sente di non averla mai posseduta nella sua interezza. Una parte di lei resiste ancora. Invece, quando si tratta del cibo, sono in perfetta comunione. Questa è la fonte della loro chimica; eleva la gastronomia a vera e propria arte.”

Il film sarà in sala distribuito da Lucky Red a partire dal 9 maggio 2024.

Fa già venire l’acquolina in bocca il poster, seducente il trailer.

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