FOLLEMENTE

Una commedia godibile, soprattutto nella prima parte

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Voto: 6.5

di Paolo Genovese con Pilar Fogliati, Edoardo Leo, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo, Claudio Santamaria

Italia (2025) – durata 97′

Affrontiamo subito l’elefante nella stanza: non è la versione live-action di Inside Out. Follemente adatta un’idea simile al film di animazione Pixar, trasponendola però in chiave adulta, dall’adolescenza di Riley al primo appuntamento di una coppia, inoltre, più che alle emozioni, dà voce ad aspetti caratteriali. Ma torniamo all’elefante. Nemmeno l’acclamato Inside Out ha proposto un’idea originale, lo spunto è infatti la sit-com degli anni ’90 Ma che ti passa per la testa?, in quel caso davvero molto simile. Il regista Paolo Genovese, dal canto suo, ha dichiarato che l’idea gli è sorta girando uno spot per la Rai nel 1999. Se avete ancora qualche rigurgito di scetticismo, sappiate comunque che il film nasce anche dalla collaborazione con Disney+, quindi si può accantonare l’argomento dicendo “idea non originale cavalcata con furbizia e personalizzata con intelligenza”. Appurato che l’idea sia derivativa, era tutt’altro che semplice realizzarla trovando il giusto equilibrio. Difficile infatti dare concretezza all’impalpabile, mettendo in scena le varie voci interiori, in eterno conflitto, quando si deve prendere una decisione, soprattutto in un momento delicato come può essere l’inizio di una relazione, in cui si vorrebbe dare il meglio di sé.

Paolo Genovese accetta la sfida e, forte della sua capacità di gestire al meglio la coralità di attori e personaggi (Perfetti sconosciuti in primis), imbastisce un racconto plausibile, e lo fa attraverso le immagini, senza ricorrere a facili espedienti, come potrebbe essere una voce fuori campo esplicativa. Ed è sempre con le immagini, miscelate abilmente attraverso frasi ad effetto, una scrittura calibrata, scenografie, costumi e soprattutto montaggio, che connota i personaggi, di cui impariamo progressivamente le caratteristiche caratteriali. Con basi così solide la prima parte coinvolge piacevolmente, anche perché l’incontro tra i due protagonisti è sempre sul punto di deragliare e non è mai così brillante e spensierato come nelle loro intenzioni, quindi a livello di intrattenimento funziona egregiamente. Qualcosa si inceppa con la sequenza di sesso, un po’ basica negli sviluppi ma divertente e ritmata nell’effetto, soprattutto dal lato delle voci interiori (“Somebody to love” cantata all’unisono è uno spasso), meno per quanto riguarda la chimica tra i due protagonisti Edoardo Leo e Pilar Fogliati, peggiorata dal fatto che va bene edulcorare per non incappare in un divieto ai minori e/o gestire eventuali resistenze degli interpreti, ma forse era meglio trovare un altro stratagemma narrativo piuttosto che farci vivere la passione tra i due a letto con lei semi vestita e lui semi desnudo, perché spazza via in un secondo qualsiasi ipotesi di verosimiglianza.

Nella seconda parte il film non perde verve ma espande lo spunto narrativo, sbilanciato sul fare in modo che la notte (e il film) non finisca lì e che lui resti a dormire a casa di lei, come se fosse impossibile rivedersi il giorno dopo se andasse diversamente, fino al momento, assurdo anche in un film surreale come questo, in cui tutte le parti in campo escono dallo spazio mentale che hanno fino ad allora abitato per incontrarsi, chissà perché, nell’appartamento della protagonista. Un momento funzionale all’epilogo che, però, assottiglia lo spessore delle premesse all’insegna di un “tutti insieme appassionatamente” eccessivamente accomodante. Comunque sia il film scorre leggero e brioso con un incedere incalzante, crea immedesimazione (a tutti è capitato di vivere imbarazzi e dubbi simili) e accende qualche spiraglio di riflessione. È uno di quei film per cui l’aggettivo “carino” calza a pennello, con buona pace di detrattori e capolavoristi. Molto complice e affiatato il cast di nomi noti.

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