IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 2 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024  —  IL BARO-METRO: SGUARDI DALLA SALA (03/23_24) – PARTE 1 III TRIMESTRE STAGIONE 2023 / 2024

MON CRIME – LA COLPEVOLE SONO IO

così leggero, eppure così pesante

di Luca Baroncini (pubblicato in data )

di François Ozon 

Una pièce teatrale rodata, un soggetto accattivante dove commedia e mistero si intrecciano, un regista raffinato, interpreti in parte, una ricostruzione storica accurata, costumi ricercati, un ritmo incalzante. E allora perché l’insieme non funziona e diventa quasi subito insopportabile? Il problema è che è il tipico “film con le faccette”, dove i personaggi zompettano da una sequenza all’altra in preda a una costante sovraeccitazione. Non aiutano il fatto che la futilità regni sovrana, nulla preoccupi davvero i personaggi (figurarsi noi) e non ci siano variazioni di ritmo, per cui il costante su di giri di cui è preda la narrazione finisce per appiattire ogni momento che diventa sovrapponibile al precedente. Si respira la stessa atmosfera di “Otto donne e un mistero”, ma gli esiti sono opposti, perché l’unità di tempo e luogo del gioiellino del 2002 si apre alla Francia del 1935 e non regge il peso di un maggior respiro. Poi, l’insieme scivola con estrema leggerezza senza prendersi troppo sul serio. La questione è che finisce per estenuare (arriva un momento in cui vorresti zittire i personaggi e godere di un po’ di silenzio) e non lascia traccia.