di Luca Baroncini (pubblicato in data )

Torna per la nona e ultima volta l’iniziativa CINEMA IN FESTA che prevede tutti i film in tutti i cinema (aderenti) a € 3,50. I 4 giorni (non più cinque, ma già dalla volta precedente) concludono il lungo periodo di scontistica previsto dall’iniziativa ministeriale Cinema Revolution.
Ricordo che CINEMA IN FESTA, partito nel 2022, è proposto da ANEC e ANICA con il supporto del MiC e in collaborazione con David di Donatello – Accademia del Cinema Italiano, e prevede che il pubblico paghi il biglietto (per tutti i film, non solo quelli italiani ed europei) solo € 3,50, gli altri 3 euro li mette il Ministero della Cultura.
Le date di questa edizione sono da lunedì 21 a giovedì 24 settembre 2026.
Per verificare i cinema aderenti si può cliccare qui: cinemaderenti
Cosa succederà adesso?
Dopo mesi in cui i film italiani ed europei nuovi non ci sono praticamente stati e le arene estive hanno fatto il tutto esaurito proponendo repliche dei film italiani ed europei di successo della stagione a € 3,50, come la prenderà il pubblico a dover pagare il biglietto a prezzo pieno? Se per Odissea e Spider-Man: Brand New Day abbiamo visto che il pubblico non ha badato a spese, siamo sicuri che per film non evento, italiani ed europei, ci sarà il bagno di folla?
Siamo sicuri sicuri che avere abituato il pubblico a dare valore solo a film statunitensi, senza offrirgli nulla di nuovo di italiano ed europeo da vedere a prezzo scontato, sia stata una mossa vincente? Non è che anziché tutelare il cinema italiano ed europeo l’effetto finale sia stato quello di svalutarlo? Un po’ come per i saldi, se un prodotto viene sempre svenduto significa che non lo vuole nessuno e vale poco. Non è un bel percepito e l’effetto potrebbe essere boomerang.
C’è da pensarci su!

