di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Altra settimana super affollata di uscite, ben dodici, con anche titoli che si rivolgono allo stesso target di pubblico. Inutile dire che qualcuno si farà molto male ed è un peccato.
FATHERLAND di Pawel Pawlikowski. Nell’estate del 1949, lo scrittore tedesco Thomas Mann torna in patria insieme alla figlia Erika e trova un paese ancora fortemente segnato dalla seconda guerra mondiale. Dal regista premio Oscar di Ida e Cold War, premiato quest’anno a Cannes per la regia. Con Hanns Zischler e Sandra Hüller.
JE SO’ PAZZO di Nicola Prosatore. Si inserisce nella lunga scia dei biopic musicali e racconta vita e arte di Pino Daniele. Con il Massimiliano Caiazzo della serie tv Mare Fuori nel difficile ruolo del protagonista. Dirige il regista di Piano piano (2022) e della docuserie Wanna.
PRIMETIME di Lance Oppenheim. Nel 2006 l’indagine investigativa diventa un prodotto televisivo da prima serata attraverso la controversa figura del conduttore televisivo Chris Hansen, interpretato da Robert Pattinson. Da un regista di documentari al suo debutto nella fiction.
SE AMI QUALCUNO DILLO di Marco Bonini. Il regista traspone il suo omonimo romanzo, una storia familiare incentrata sul rapporto padri-figli e sulla critica ai sessismi. Con Edoardo Leo, Claudia Gerini e Giovanna Mezzogiorno. Esce in contemporanea con la presentazione alla Festa del Cinema di Roma.
IL TEMPO DI ANNE di Lisa Azuelos. Anne si gode finalmente la libertà conquistata dopo la partenza dei figli, finché Louise torna improvvisamente a vivere con lei dopo un fallimento professionale e sentimentale e Théo le annuncia che sta per diventare nonna. Nuovi equilibri si profilano all’orizzonte. Con Sophie Marceau, dalla regista di Selfie di famiglia.
WHALEFALL – NELLA BALENA di Brian Duffield. Un giovane subacqueo viene inghiottito vivo da un gigantesco capodoglio con una sola ora di ossigeno a disposizione. Riuscirà a sopravvivere trovando una via di fuga? Survival thriller con Austin Abrams, Josh Brolin ed Elisabeth Shue.
LA BAMBOLA di Sophie Beaulieu. Un uomo provato da insoddisfazioni sentimentali si fidanza con una bambola a grandezza naturale. Da un soggetto che ricorda Lars e una ragazza tutta sua, un’opera prima francese con Vincent Macaigne e Cécile de France che affronta l’incapacità (siamo sicuri solo maschile?) di vivere una situazione reale e non solo ideale.
JUMBO di Ryan Adriandhy. Film d’animazione indonesiano destinato a tutta la famiglia che tratta con leggerezza temi seri come il bullismo e l’elaborazione del lutto. In Indonesia ha avuto più spettatori di Frozen 2.
STREET FIGHTER di Kitao Sakurai. Adattamento live action basato sulla celebre saga di videogiochi. Ne sono già stati tentati due, ma questo si pone come reboot ed è quindi completamente slegato dai precedenti. A uso specifico della, pare, folta nicchia videoludica.
ZUSTISSIA di Francesco Piras. La storia vera di Beniamino Zuncheddu, vittima del più lungo errore giudiziario della storia italiana, assolto dopo 32 anni per un pluriomicidio mai commesso. Con Michele Riondino e Fabrizio Ferracane diretti da un regista cagliaritano alla sua opera prima.
FRANKIE E LE CREATURE DIMENTICATE di Steve Hudson. Adattamento d’animazione del primo capitolo della celebre serie di libri per ragazzi scritta da Guy Bass e illustrata da Pete Williamson che rivista, in chiave ironica e per famiglie, il mito di Frankenstein.
CARLO ACUTIS – IL GIOVANE SANTO di Luca Salmaso. Documentario dedicato a Carlo Acutis, adolescente italiano venerato come santo della Chiesa cattolica. Esce come evento dal 15 al 21 ottobre.












