15 OTTOBRE 2026 Italia
01JE SO' PAZZO € 166.574 – 21.496 presenze
02MAMMINA € 166.574 – 21.496 presenze
03L'ESTRANEA € 96.463 – 11.805 presenze
di Luca Baroncini (pubblicato in data )
Box Office Italia: “Je so’ pazzo” conquista la vetta in una classifica rivoluzionata
L’autunno porta scompiglio nella classifica del Box Office Italia. Delle 12 nuove uscite programmate per ieri (diventate 11 considerando che il debutto di Fatherland è stato posticipato a oggi, dopo la prima italiana alla Festa del Cinema di Roma), ben 6 riescono a entrare direttamente in Top 10.
Le novità non finiscono qui: assistiamo a un cambio della guardia al primo posto, conquistato da una produzione nostrana (e non succedeva da parecchio). In totale sono ben quattro i film italiani presenti nei primi dieci posti. È ancora prematuro affermare che qualcosa stia cambiando radicalmente nella percezione del pubblico nei confronti della cinematografia nazionale, ma si tratta indubbiamente di un’ottima notizia. Solo gli sviluppi delle prossime settimane chiariranno se questo trend troverà conferma.
Il debutto di Pino Daniele e il successo dei biopic musicali
Cominciamo quindi dal nuovo numero uno della classifica: si tratta di Je so’ pazzo (1° posto – € 166.574). Il biopic dedicato al celeberrimo Pino Daniele è uscito nelle sale in concomitanza con la sua presentazione alla Festa del Cinema di Roma e il molto parlarne in questi giorni lo ha di sicuro aiutato.
I film biografici a sfondo musicale si confermano uno dei sottogeneri più apprezzati degli ultimi anni. Il trend era già stato confermato dal successo di Michael nella scorsa stagione e trova oggi ulteriore riprova nell’esordio positivo della pellicola sul cantautore napoletano.
Horror a confronto: “Mammina” e “L’estranea” si contendono il podio
Dietro alla vetta, i due horror del momento assottigliano le distanze. Mammina mantiene il secondo posto (€ 96.463 incassati ieri, per un totale complessivo di € 2.634.134). Tuttavia, dopo la fiammata della scorsa settimana, il film si sgonfia leggermente.
Al contrario, L’estranea tiene saldamente il terzo gradino del podio (€ 79.852 ieri, totale di € 1.183.742). La pellicola si mostra pressoché stabile e sembra destinata a un ottimo percorso nelle sale. Ovviamente è ancora presto per dare giudizi definitivi, considerando il ritmo frenetico delle nuove uscite e le tante distrazioni che variano inevitabilmente gli umori e il sentire del pubblico.
Le altre novità della Top 10: da Venezia ai videogiochi
Si registra un solido debutto anche per Primetime (4° posto – € 70.485), grazie soprattutto alla presenza di Robert Pattinson e all’accoglienza mediamente positiva ricevuta al Festival di Venezia dove era in Concorso.
A seguire troviamo:
- Carlo Acutis. Il giovane santo (5° posto – € 59.256): l’evento a tematica religiosa che rimarrà in sala per una settimana
- Street Fighter (6° posto – € 53.469): il reboot basato sulla celebre saga videoludica
Crolla invece il documentario Naza (7° posto – € 45.551, con un ottimo totale di € 4.854.381), che perde molte sale dopo aver tenuto banco nelle ultime settimane.
Il fondo della classifica è occupato da altre due novità e da una sola tenitura:
- Whalefall – Nella balena (8° posto – € 43.961): un survival movie ad alta tensione
- Zustissia (9° posto – € 28.083): un dramma giudiziario tratto da una storia vera
- Heart of the Beast (10° posto – € 22.721, totale di € 3.077.841): uno dei pochissimi film della scorsa settimana a resistere in top-10
I grandi esclusi e i flop della settimana
Escono repentinamente di scena titoli che sembravano forti, schiacciati dal passaparola e dal susseguirsi bulimico di nuovi film. Salutano quindi la top-10 sia Verity (12° posto, con un totale di € 1.568.106) che Digger (11° posto – totale di € 1.275.304).
L’altra vittima illustre di questo giovedì è The Social – Il prezzo della verità (17° posto – totale €. 256.704). Il film è già scivolato fuori dai primi dieci posti dopo appena una settimana di programmazione, fermandosi a un totale di circa 240 mila euro.
Durante il weekend gli equilibri potrebbero cambiare ulteriormente. Tutto è ancora da vedere e, come sempre, dipenderà dalle scelte del pubblico. Noi vi consigliamo di correre al cinema: per lo streaming c’è sempre tempo!
